Questa è anche la sfida alla psicologia dell’ultima web-generation: «Il successo di Facebook è tale che già in molti si sono cimentati per indagarne le ragioni: la crescita esponenziale, virale, di iscritti non è argomentabile con un solo ordine di spiegazioni. Facebook cresce perché ciascuno ci trova dentro quello di cui ha bisogno, o di cui crede di aver bisogno.

Anche e soprattutto nuovi amici, contatti, relazioni…

Facebook è un avvenimento importante della Rete da cui questo Social Network prende le mosse ed è, per dirla con Marcel Mauss, un “fatto sociale totale”, cioè un avvenimento che accade in un particolare momento della società e che la coinvolge ad ogni livello (Mauss, 1965, p. 134)» [1].

 

[1] R. Borgato – F. Cappelli – M. Ferraresi (a cura di), Op.cit., p. 8-9.