Introduzione

Quanti di voi amano viaggiare ma sono frenati sempre dall’aspetto economico? Avete trovato un volo low-cost ma non sapete dove alloggiare senza spendere una fortuna? Airbnb fa al caso vostro: un sito online semplice da utilizzare ma particolarmente efficace. Grazie a questo servizio, infatti, potrete prenotare le vostre vacanze in modo sicuro e veloce prendendo in considerazione molte proposte, tutte presentate secondo il budget da voi prefissato.

Airbnb permette di affittare stanze, appartamenti o addirittura case, di organizzare viaggi interi oppure di programmare eventi ed esperienze mai vissute prima. Inoltre, questa piattaforma offre la possibilità di diventare un host permettendo, a chi desidera, di mettere in affitto la sua seconda casa, il suo appartamento, la sua casa in montagna o quella al mare. In altre parole, Airbnb crea un collegamento tra chi cerca un alloggio per le vacanze o per un viaggio di lavoro e chi invece offre ospitalità, garantendo sicurezza sotto ogni aspetto.

Aspetto storico/sociologico

L’idea di offrire alloggio a viaggiatori di tutto il mondo venne a Brian Chesky e Joe Gebbia; questi due universitari statunitensi condividevano lo stesso appartamento a San Francisco e, allo stesso tempo, la stessa difficoltà nel pagare l’affitto a fine mese. Così, a ottobre del 2007 decisero di ospitare persone da tutto il mondo in cambio di una retribuzione in denaro, mettendo a disposizione una parte del loro loft e dei materassi ad aria, in inglese airbed. Da qui iniziò la loro avventura: aprirono il loro portale gratuito online, il quale permetteva alle persone in cerca di alloggio di contattare coloro che mettevano a disposizione uno spazio da affittare per un periodo più o meno lungo. Nel 2009, grazie all’intervento di Y Combinator, acceleratore di startup americano, la società fu avviata con il nome di Airbedandbreakfast, oggi conosciuta come Airbnb.

Nel 2017 la società, sempre in continua crescita, ha iniziato a consentire agli utenti di condividere il pagamento con altre persone, fino ad un massimo di 16 viaggiatori; nel 2018 ha presentato la Airbnb Plus per coloro che desiderano affittare case e vacanze di lusso, garantendo qualità dei servizi, comfort e design ricercati. Nel 2019 Airbnb ha espanso ulteriormente il suo dominio a seguito dell’acquisto di HotelTonight, sito web che permette di prenotare camere d’albergo all’ultimo minuto. Grazie all’esperienza di questi due ragazzi statunitensi, oggi milioni di host e viaggiatori decidono di iscriversi ad Airbnb gratuitamente: la piattaforma che consente alle persone di pubblicare il loro annuncio ed entrare in contatto con chiunque fosse interessato.

Aspetto psicologico/patologico

La community di Airbnb riscuote questo enorme successo grazie alla sua semplicità immediata: una volta creato gratuitamente il profilo personale, si avrà la possibilità di contattare gli host e inviare loro una richiesta di prenotazione; oppure, se si vuole affittare facilmente la propria casa si procede pubblicando l’annuncio con la proposta delle varie offerte e descrizioni.

Ma per quale motivo questo sistema risulta così famoso nel suo ambito? Il viaggiatore, soprattutto colui che vuole risparmiare ma allo stesso tempo conoscere nuove culture, ha la possibilità di visitare online le varie offerte e scegliere quella più giusta per lui. Senz’ombra di dubbio, inoltre, il cliente viene incoraggiato a procedere con la sua prenotazione grazie alla semplicità e all’affidabilità che trasmette Airbnb:

  • Prenotare e ospitare diventa facile e sicuro;
  • La condivisione degli annunci avviene in un “click”;
  • Si ha la possibilità di viaggiare e vivere esperienze uniche ma allo stesso tempo di risparmiare;
  • Spesso gli host sono persone del posto, le guide migliori per entrare realmente nella quotidianità del luogo che si sta visitando;
  • I pagamenti avvengono in modo rapido e sicuro, attraverso una piattaforma che riscuote e trasferisce il denaro;
  • Il servizio è fornito di un sistema di messaggistica intelligente, il quale mette in connessione host e ospiti qualora essi desiderino avere maggiori dettagli;
  • Cancellare una prenotazione è possibile, anche con il rimborso totale della spesa;
  • L’assistenza per prenotazioni e rimborsi avviene grazie ad un supporto attivo 24h su 24 in 11 lingue diverse.

Aspetto educativo

Airbnb, dunque, è considerato un servizio online affidabile per quanto riguarda gli aspetti tecnici del viaggio, ma per quanto riguarda l’aspetto relazionale? Anche in questo caso, la community rende possibile la sicurezza del servizio che offre: come tanti altri siti di questo genere, anche Airbnb dà la possibilità ai suoi viaggiatori di recensire la loro esperienza e la loro gestione della prenotazione. Ma non solo: anche all’host viene data l’opportunità di dare un giudizio sui visitatori che ha ospitato. Grazie a questo meccanismo, quindi, Airbnb controlla costantemente i profili e gli annunci nella sua community, in maniera tale che tutti possano vivere le loro esperienze nel rispetto degli altri.

Conclusioni

Airbnb è un nuovo modo di viaggiare, di cercare alloggi senza superare il proprio budget e di vivere esperienze uniche immergendosi in culture diverse dalla propria. Viaggiare, grazie a questa community, diventa semplice ed affidabile: attraverso il sistema di messagistica intelligente di cui è fornito, si viene a creare una vera e propria connessione tra viaggiatore e ospitante. Grazie al contatto diretto con l’host, dunque, si inizia già ad assaporare la magia del viaggio che si sta per affrontare: ascoltare una lingua che non è la tua, vedere posti e luoghi che fino a quel momento si potevano solo immaginare, sentire il profumo del mare o della montagna, ascoltare il suono del ruscello che scorre o il canto degli uccellini la mattina, mangiare le specialità del posto accompagnati da chi ha aperto le porte di casa sua per ospitarti; questo è Airbnb. Preparate le valigie, è ora di viaggiare!