Reaction Gifs, Facebook reactions e Gif Reactions!

Introduzione:

Le Reaction pics sono immagini, o talvolta gif animate, che vengono usate per ritrarre e rappresentare una determinata reazione od emozione in risposta a qualcosa che viene detto, o ancora meglio scritto, in quanto vengono usate principalmente nei social come Whatsapp, Twitter e Facebook. Sono comunemente usate come sostitute o in modo simile alle emoticon.

Aspetto storico/sociologico:

Le reaction pics nascono dalla rappresentazione di espressioni facciali, di movimenti e reazioni. Note all’inizio come “emoticon”, la prima istanza registrata e prodotta fu per mano di Scott Fahlman il 19 settembre 1982. L’origine esatta è difficile da rintracciare, ma i primi esempi sono apparsi su Futaba Channel (2chan) e 4chan. Una delle prime reaction pic conosciute è il “Facepalm”, che è stato registrato per la prima volta su Urban Dictionary il 10Febbraio 2010.Le reactions pics sono diventate parte di numerosi giochi del forum su 4chan come “la mia faccia”, ovvero quando il gioco prevede la pubblicazione di una mia reazione facciale registrata ed appropriata, in risposta a un evento o situazione guidata. 4chanarchive ha diversi thread archiviati che mostrano le “reacton faces” utilizzate in vari contesti.Il database di MyFaceWhen.com è stato creato il 10 marzo 2010. La pagina Tumblr “Fuck Yeah Reaction Face” è stata creata il 10 ottobre 2010. Il database di  MyFaceWhen.net è stato registrato 1 anno dopo il 14 marzo 2011. Una fanpage di Facebook inerente ha raggiunto circa 68.903 “mi piace” il 4 ottobre 2011.Nel febbraio 2014, il Museum of the Moving Image di New York  annunciò un’esposizione imminente intitolata “The Reaction GIF: Moving Image as Gesture”, che venne esposta al museo dal 12 marzo al 15 maggio. La mostra consistette in “le reaction GIF utilizzate più frequentemente, insieme alle loro traduzioni comunemente comprese, come sono emerse nei commenti fatti sul popolare sito di notizie sociali Reddit”. Quando si parla invece di “Computer reaction faces” si ha a che fare con una specifica tipologia di reaction pic, che hanno lo scopo di esprimere ciò che l’utente prova mentre guarda lo schermo del computer, spesso sono particolari in quanto fanno cenno al genere fumettistico piuttosto che a foto reali.I “Rage Comics” invece, più comunemente conosciuti come “meme”, che hanno preso piede soprattutto in Facebook qualche anno fa, sono volti sono usati per trasmettere emozioni specifiche in forma di fumetto, e sono spesso disegnati in bianco e nero. Per quanto riguarda invece le Facebook reactions, introdotte da poco più di un anno a questa parte, pare siano piaciute molto in quanto, in aggiunta ai likes, sono state usate 300 miliardi di volte circa.

Aspetto psicologico/patologico:

Le Facebook reactions, quelle al momento più diffuse e conosciute oltre alle classiche gif e pics, effettivamente condizionano in qualche modo i contenuti del tuo feed? E quindi quello che potrebbe, in modo coerente ai tuoi likes e interessi, apparirti in bacheca? Dopo parecchie speculazioni a riguardo, i gestori stessi di Facebook hanno confermato che anche loro hanno un ruolo determinante riguardante il nostro feed, addirittura maggiore del like! Per ora oltre a questo non ci sono casi di hate speech o di situazioni in cui esse possano coinvolgere aspetti negativi se non quello simile alla situazione dei likes, che possono essere usati come metro di misura per eventuali apprezzamenti pubblici e popolarità

Aspetto educativo:

L’aspetto educativo riguardo alle reaction pics può essere paragonato a quello dei like, e dei commenti relativi a i post vari dei social network vari. Si deve guidare soprattutto i ragazzi, che in quest’epoca passano la maggior parte del loro tempo navigando su Internet, ad usare gli strumenti di cui sono in possesso in maniera corretta e civile, senza cadere nell’offensivo come invece spesso capita. In poche parole, anche le gif, le reaction pic, ed i memes possono essere usati appunto come figure rappresentative di un’opinione che potrebbe, in un ambiente come una piattaforma social, diventare oggetto di prese in giro pubblico. Basti pensare a come inizino gli episodi di cyberbullismo, con le prese in giro dietro alla tastiera, con le opinioni, con i commenti cattivi che potrebbero benissimamente essere sostituiti da un’immagine che rappresenta una faccia disgustata o una Gif che anima una persona inorridita.

Conclusioni

C’è da dire che tutte le figure riguardanti le reaction sono divertenti da usare in quanto possono rispecchiare esattamente delle ipotetiche reazioni che vorremmo far comprendere alla persona con cui chattiamo o interagiamo nel web. Sono simpatiche, e permettono di far divertire l’interlocutore come se si stesse parlando con lui di persona. L’importante, come tutte le cose, è non attraversare i limiti dell’educazione e del rispetto, in quanto, come si sa, il gioco è bello e divertente quando dura poco.